Nuove uscite Dalai Editore

4 Febbraio 2013

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Piccola carrellata della nuove uscite in casa Dalai.


 

 

 

 

 

 

 

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In libreria dal 5 febbraio

  • Luciano Marrocu, Affari riservati (pp. 160 – Euro 13,90)

Luciano Serra ed Eupremio Carruezzo, veterani della Divisione Affari Generali e Riservati del Ministero dell’Interno fascista, si trovano di fronte a una missione impossibile. Siamo nella primavera del 1940; mentre il resto dell’Europa è in fiamme, l’Italia è ancora in una posizione di «non belligeranza», e Arturo Bocchini, il capo della Polizia, ha in piano di fermare la guerra assegnando a Mussolini il ruolo di «grande mediatore», come già nel 1938 a Monaco. La complessa azione spionistica, di cui i due agenti sono i partecipi esecutori, si perderà in un muro d’indifferenza perché nessuno tra coloro che possono decidere le sorti del mondo vuole la fine del conflitto. Mussolini non intende rinunciare al suo sogno di grandezza, Churchill e il suo governo non vogliono cedere di un millimetro alla barbarie hitleriana. Il progetto impegnerà a fondo in particolare Luciano Serra, cui è assegnato l’incarico di curare i rapporti con un’aspirante attrice che dovrà far giungere una falsa lettera di Ciano a Mussolini nelle mani del governo inglese. La morte sospetta della giovane spingerà Serra a porsi una serie di interrogativi, anche su se stesso.

Luciano Marrocu ha insegnato all’università La sapienza di Roma e attualmente insegna Storia Contemporanea all’Università di Cagliari, città in cui vive. È autore di numerosi saggi storici (tra cui Orwell. La solitudine di uno scrittore, 2009) e di quattro romanzi che hanno sempre come protagonista la strana coppia di agenti segreti Serra e Carruezzo; gli ultimi due, Il caso del croato morto ucciso (2010) e Farouk (2011), sono usciti per Dalai editore.

 

  • Rita Levi-Montalcini, La galassia mente (pp. 224 – Euro 14,90)

Da dove nasce il pensiero, da quali cellule? Quali sono le strutture biologiche capaci di spingere quel primate chiamato Homo sapiens a comporre poesie, scrivere romanzi, elaborare teorie? Cento miliardi, o forse più, sono le galassie che abitano l’universo. E cento miliardi, o forse più, sono le cellule nervose che albergano nel nostro cervello. Ma tra l’universo cosmico e quello cerebrale, a cui si riferisce il titolo di questo libro, non esiste solo una coincidenza di numeri. Il concetto di infinito è nel caso dell’universo riferito allo spazio cosmico, in quello cerebrale all’elaborazione sconfinata del pensiero. Questa facoltà, nel corso dei millenni, ha spinto l’uomo a salire, uno per uno, i gradini più alti del progresso culturale e gli offre la possibilità di ispezionare i più intimi segreti della mente. Rita Levi-Montalcini, nota per i suoi fondamentali contributi allo sviluppo della neurobiologia, ricostruisce tappa dopo tappa l’evoluzione del sistema nervoso al fine di capire come, dalle prime cellule comparse sulla Terra, si sia arrivati a quella formidabile struttura che è il cervello dell’Homo sapiens.La galassia mente è un meraviglioso viaggio nel tempo dove, passando attraverso le ere della geologia e le epoche della storia, si incontrano ominidi e celenterati, scimmie e batteri, alghe unicellulari e polipi intelligenti: attori diversi, ma ugualmente importanti di un’unica, spettacolare produzione teatrale il cui gran finale è ancora tutto da scoprire.

Rita Levi-Montalcini (1909-2012) è stata una delle scienziate italiane più famose al mondo. Nel 1952 ha identificato il fattore di crescita delle cellule nervose (noto con l’acronimo NGF), scoperta che le è valsa il Nobel per la medicina nel 1986. Dopo molti anni trascorsi negli Stati Uniti, è rientrata in Italia dove ha continuato l’attività di ricerca. In campo sociale si è distinta per il suo impegno a favore dell’istruzione delle donne africane e della formazione dei giovani, anche attraverso la fondazione istituita insieme con la sorella Paola, in memoria del padre, nel 1992. Nel 2001 è stata nominata senatrice a vita, e nello stesso anno ha fondato l’European Brain Research Institute, dedicato allo studio delle neuroscienze.

Dalai editore ha pubblicato la maggior parte dei suoi numerosi saggi di interesse scientifico e sociale: L’asso nella manica a brandelli; Senz’olio contro vento; Un universo inquieto; Tempo di mutamenti; Tempo di azione; Tempo di revisione; La clessidra della vita di Rita Levi-Montalcini; Cronologia di una scoperta; Elogio dell’imperfezione.

 

  • Francine Prose, Di che colore è la felicità (pp. 304 – Euro 17,50)

Quando la ventiseienne Lula – una ragazza albanese arrivata a New York con un visto in scadenza – viene assunta dal signor Stanley per occuparsi del figlio Zeke, sembra che le promesse di sicurezza e felicità del sogno americano siano un traguardo possibile. Lula si trasferisce in una grande casa nel New Jersey, lei e Zeke entrano in perfetta sintonia e il signor Stanley incarica un avvocato di occuparsi della sua situazione. Ma in America si può davvero cambiare vita? Le cose prenderanno una piega sinistra quando tre suoi connazionali poco raccomandabili le chiederanno di nascondere nella sua stanza una pistola e lei, innamorata di uno dei tre, accetterà, lasciando all’oscuro Zeke e il padre. Lula si rifugerà nella scrittura, componendo racconti in cui mescola ricordi di famiglia ai misteri e alle superstizioni del folklore balcanico. Gli amici americani ne saranno incantati, ma quando Lula cercherà di approfittare della loro benevolenza per salvare l’uomo che crede di amare, arriverà il momento di lasciare la prigione dorata degli Stanley per affrontare la vita vera, senza paura.

Francine Prose, affermata scrittrice americana, sempre presente ai primi posti della classifica del «New York Times», ha scritto diversi romanzi e saggi. Dal 2007 è presidente del PEN American Center. Vive a New York.

 

In libreria dal 19 febbraio

 

  • Charlotte Rogan, Nel cuore del mare (pp. 272 – Euro 16,90)

È l’estate del 1914. L’Europa sta correndo con sciagurata determinazione verso una guerra disastrosa, eppure per Grace Winter l’avvenire appare ricco di promesse. Insieme al suo ricco marito appena sposato si è imbarcata alla volta di New York, dove spera di farsi accettare dalla suocera, donna altera che si era dimostrata poco propensa a quel matrimonio. Ma in seguito a una misteriosa esplosione la nave su cui viaggia la coppia affonda. All’ultimo momento, quando la fine sembra ormai inevitabile, un membro dell’equipaggio trova un posto a Grace su una scialuppa già sovraccarica. Alla deriva in condizioni climatiche ostili, la giovane e i suoi compagni di sventura sono ben presto costretti a fare una scelta di campo tra John Hardie, un vecchio lupo di mare feroce che ha assunto il comando dell’imbarcazione, e Ursula Grant, enigmatica passeggera che contesta la sua autorità. Le tre settimane che seguono il naufragio trascorreranno così fra paura, intrighi e rari momenti di conforto, rimettendo in dubbio le più intime convinzioni di ognuno riguardo alla giustizia, all’umanità… e a Dio. Salvata, Grace finirà però sotto processo con accuse infamanti. Non sapendo esattamente cosa pensare della loro cliente, i suoi avvocati le suggeriscono di stendere un memoriale in cui raccontare l’intera vicenda. Il risultato è una narrazione che toglie il fiato e solleva domande inquietanti sui limiti della morale di fronte alla morte, restituendoci nel contempo il ritratto di una donna complessa e indimenticabile tanto quanto gli avvenimenti che descrive.

Charlotte Rogan si è laureata a Princeton nel 1975. Dopo aver lavorato per anni nel campo dell’architettura e dell’ingegneria, ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Nel cuore del mare è il suo primo romanzo. Lo spunto per la storia gliel’hanno fornito un vecchio articolo di diritto penale e i suoi ricordi di bambina cresciuta in una famiglia di marinai. Vive a Westport, nel Connecticut, con il marito e i tre figli gemelli.