"Apnea" di Lorenzo Amurri

19 Giugno 2013

amurriTitolo: Apnea

Autore: Lorenzo Amurri

Edizione: Fandango

Pagine: 251

Prezzo: euro 16,00

Lorenzo ha condotto una vita fatta di eccessi e di trasgressioni.  Lorenzo ama la musica, i viaggi e le terre lontane. Lorenzo è un ragazzo di ventisei anni. Lorenzo perderà tutto.  L’apnea e Lorenzo. Lorenzo.

Il respiro manca, una sensazione di soffocamento pervade una fredda mattina, la stessa mattina che porterà un cambiamento drastico nella vita di quel ragazzo che prima tutto aveva e che dopo tutto perse. Un incidente sulla neve sarà l’inizio di un percorso di recupero: Lorenzo ha perso l’uso del suo corpo dalle spalle in giù, non lo sente, non fa più parte di lui.

Apnea è proprio questo, il racconto autobiografico di Amurri. Il racconto di ore passate a letto in uno stato di depressione più assoluta, che lo porteranno a cercare la soluzione più facile. Pensieri che lo spingeranno ad un passo dal compiere il gesto più estremo: il suicidio.

E se non ci riuscissi? Potrei solo aggravare la situazione.. E se non dovessi morire?

Queste sono le sue preoccupazioni. Non è importante la riabilitazione, non è importante il sesso, non è importante il suo io. Il futuro è solo un’ombra e il presente è colorato di nero.

Ma Amurri non è solo: ha una famiglia, una ragazza e dei medici che lo seguono. Tutti fattori e presenze che lo porteranno a evidenti miglioramenti fisici.

Il romanzo è stato scartato dai finalisti del premio Strega, ma a mio avviso Amurri ne esce lo stesso a testa alta. Lui ha lottato e ha già vinto la battaglia più importante.

Ha conquistato la possibilità di poter scegliere tra la vita e la morte. Lui ha scelto.

Da lettore la storia non mi appartiene, è distante dalle mie esperienze, ma ho la stessa paura di affrontare il suo stesso quesito, quindi cerco di non pensarci.

Poi si fa sera, finisco di leggere il romanzo, spengo le luci e mi distendo. Penso a Lorenzo e alle sue ore passate nella mia stessa posizione, penso al suo flusso di negatività, penso alla sua lotta interna. Ed infine cala il buio, cerco di prendere sonno e quando finalmente riesco a catturarlo l’assenza di rumore, che sa tanto di fiato trattenuto, mi porta a sussurrare:  “io posso scegliere?”.   

A cura di Andrea Pennywise

Ecco la versione video  dello stesso libro proposta da Elenora, buona visione !!