L'odore dei libri #1 - "L'amatore" di Roberto Piumini

27 Giugno 2013

odori con riquadro e logoPrimo appuntamento con una nuova rubrica "L'odore dei libri": un libro e il suo profumo. Buona lettura

 Un trittico di storie. L’amore come sfondo. Tre anni. Tre luoghi. Tre modi.

Il libro di Roberto Piumini, prende il titolo dal primo racconto “L’amatore”: ci fa navigare in acque rincuoranti, sempre di amor cortese si parla o quantomeno di storie pure, autentiche.Cover-Piumini-FRONTE

Il primo “scorcio” ha come ambientazione la Parigi nella metà degli anni ’50 del secolo scorso. La Senna. Le bancarelle che vendono libri lungo il corso d’acqua. Una ricerca smodata di scritti appartenenti ad un unico autore. Amicizie che nascono, verità nascoste. Due uomini e un amore. Epiloghi annunciati, cuori feriti.

Il secondo, si svolge nella città immortale, nella Venezia degli ultimi anni ’70. Affari, affreschi, vaporetti dedicati ai favori dei potenti. Musica classica a rendere borghese il rapporto. Un temporale ed un ombrello, un incontro, due persone e poi due corpi che si uniscono. Una storia che lega Milano e la città romantica, perdendo il senso della realtà.

L’ultimo è un ricordo fine ‘800 a Vienna. Un pittore e la sua opera. Una richiesta di ritratto: dove al viso della devota moglie è unito il corpo di una modella di professione. Due donne per un solo uomo. Un amore consumato in stanze lontane.

Ce ne è per tutti i gusti, per chi vuole pensare ad un amore omosessuale, storico o aristocratico. Grande capacità di penna, che dona a Piumini l’immagine tipica dello scrittore bohémienne primo novecento, chiuso in un bistrot a catturare momenti di vita e  a trascriverli sulla carta bianca.

Piacevole, di compagnia, senza troppe pretese. Forse ci fa arrivare in terre irreali.

Ma in fondo questo non è il compito delle fiabe ? anche di quelle travestite e moderne ?

Un profumo che crei un “fil rouge” tra i racconti di Piumini ? Escentric 01. Una fragranza, ideata dal tedesco Geza Schoen dalle tonalità agrumate e speziate al pepe rosa. Un odore senza tempo che veste completamente il corpo, attirando gli altri come mosche. Ammaliati dal carattere ipnotico dello stesso, non si può non seguire chi lo indossa. Una formula nata in laboratorio, una sola molecola come base del profumo a cui, come in un cibo contemporaneo all’Adrià Ferran, chef molecolare catalano, si unisco aromi naturali per creare una suggestione olfattiva, come se quell’odore derivasse direttamente dalla persona e non fosse un semplice gingillo o un accessorio.

Metterei entrambi in una valigia e li terrei come compagni di viaggio, sicura del loro potere taumaturgico, casomai in una valigia di cartone, con adesivi di carta incollati come trofei dei percorsi già effettuati …. Ma scusate in che anno siamo ?

Libro: “L’amatore” di Roberto Piumini, ed. Centocinquanta – Barberaeditore

Profumo: Escentric 01  -  Geza Schoen – Escentric Molecules

A presto

Giorgia