L'angolo di Sara #19 - Quando il libro si fa arredamento

19 Settembre 2013

sara1Tutti noi amanti dei libri sappiamo apprezzare la bellezza dei volumi e immaginare le vaste varietà di dimensione e colore delle copertine e delle coste dei nostri preziosi amici.

Tuttavia, quando si parla di libri “che arredano”, ci si riferisce spesso al loro esterno, alle sopradette copertine e coste. Già in un passato articolo, vi avevo accennato di come l’attenzione dei designers di interni si stia spostando verso l’oggetto libro, per coinvolgerlo nel progetto d’arredo in maniera ben più completa e complessa rispetto all’ormai “passato” libro da tavolino (sappiate che per anni, e ancora oggi mi capita di sentirlo dire, ci sono persone che acquistano libri, principalmente fotografici e di grande formato, per posizionarli in maniera strategica sui tavolini da salotto per completare un progetto d’arredo, sono i cosiddetti table-books).

Ma Max Gunawan, architetto e designer industriale, è andato oltre progettando e realizzando LUMIO.

lumio3Dall’esterno appare come un libro vero e proprio con tanto di copertina, in legno però.

E’ leggero e facile da trasportare ma, una volta aperto e sfogliato, sprigiona una fonte luminosa che può essere usata in movimento o come lampada di supporto in diversi ambienti della casa e dell’ufficio.

 

Come funziona?  lumio2

Semplicissimo: con una batteria!

Al suo interno nasconde un sistema di accumulatori e led che, se ricaricati, garantiscono 8 ore di luce. Inoltre se decidete di utilizzarla in maniera statica in una stanza potete collegarla ad una presa di corrente … et voilà.

E’ una scelta di arredamento piuttosto non convenzionale che offre moltissime varianti e possibilità (considerate che si apre a 360°).

Qui trovate il sito ufficiale di Lumio ( http://www.hellolumio.com/).

E’ disponibile con la copertina in tre varianti cromatiche di legno  (noce, ciliegio, acero) e costa circa 125 $.

Qui vi lascio il video introduttivo che vi mostra alcune delle possibilità offerte da Lumio.

Che ne pensate?

Bisous

Sara