Il Nao di Brow di Glyn Dillon - Bande Dessinée du Monde #2

10 Febbraio 2014

Nao1Autori: Glyn Dillon

Editore: Bao Publishing

Formato: Cartonato 19 x 26

Pagine: 208

Prezzo: € 23.00

ISBN: 978-88-6543-176-4

Avete mai comprato un libro per la copertina?

Io no. Anzi, mai vengo colpito dalla copertina di un libro, devo sempre estrapolare e analizzare prima autore e trama, se è un fumetto voglio almeno prima vedere qualche tavola. Però con questo volume le cose sono andate diversamente: da subito la copertina molto bizzarra mi ha colpito, poi leggendo il nome dell'autore rimasi basito, Dillon.

Pensai subito al famosissimo Steve (Preacher) Dillon, però non poteva essere lui, il disegno in copertina è troppo diverso dalle solite fisionomie che  Steve da anni ci propone.

Nao2Infatti questa Graphic Novel è scritta e disegnata dal fratello, Glyn Dillon, di 9 anni più giovane. Ha lavorato come artista concettuale e degli storyboard per tv e cinema (Jupiter Ascending dei fratelli Wachoski il suo ingaggio più recente), regista di video musicali e disegnatore per testate come 2000 AD e Sandman, per citare le più conosciute. Dopo parecchi anni di assenza nel mondo del fumetto il buon Glyn ci propone un’ opera vincitrice del premio "Best Book" ai British Comic Awards, pubblicata in patria dalla Selfmadehero ed in Italia dalla Bao Publishing, viene ormai apprezzata e recensita da ogni sito di intrattenimento o di letteratura.

Ma perché quest'opera ha ricevuto cosi tanti premi e consensi da parte di pubblico e critica?

E’ semplice dirlo: perché è una senzazionale opera d'arte contemporanea, che affronta una storia d'amore mescolandola con problemi giovanili ed una malattia che affligge non poche presone e che porta disagio sia da parte di chi la possiede sia da parte di che gli sta intorno, ovvero la OCD (Obsessive-compulsive Disturb) che in italiano è tradotta come Sindrome ossessivo-compusiva.

Sono buona,mamma sa che sono buona... sono buona,mamma sa che sono buona...

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La protagonista di questa stori è Nao Brown una ragazza (hafu-half) mezza inglese e mezza giapponese, che lavora come commessa in un negozio di Toys Peoployds a Londra dell'amico Steve Meek, anche lui in cerca dell'amore della sua vita, che nel tempo libero suona in un gruppo musicale. Tra una seduta buddhista e l'altra Nao affronta la vita quotidiana con la sua malattia OCD che alcune volte le fa scattare nel cervello istinti omicidi di una violenza inaudita, che lei riesce con grande sforzi a fermare e controllare. La sua creatività la sfrutta sopratutto nel desing dei toys o nel disegno dei cerchi “Enso”, base per lo studio della calligrafia giapponese, e che assomigliano in un modo bizzarro a delle lavatrici. La lavatrice che la nostra Nao ha al posto della testa nella copertina è molto importante per la storia perché Gregory, ragazzo di cui Nao si innamora follemente, le aggiusta.

Il loro primo incontro avviene nel negozio di giocattoli dove Gregory ‘approda’ per sbaglio. Successivamente Nao decide di rompere di proposito la lavatrice della sua coinquilina per incontrare nuovamente questo bel ragazzone che ha una somiglianza spropositata con “il Nulla” (grosso fantasma protagonista di un cartone animato giapponese di cui Nao impazzisce ed ha tutto il merchandising possibile). Da quel incontro, non propriamente casuale, nasce il primo appuntamento, dove Gregory, già ubriaco all'arrivo della nostra protagonista, da sfogo ad un lato poetico e burbero che non ci si aspettava da un omone pacato come lui. La storia d'amore sboccia ma non è semplice, sopratutto per le manie ossessive e gli attacchi di panico che affliggono la nostra splendida protagonista.

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"Le parole non colgono il significato segreto, tutto appare un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato sciocco" 

I trip mentali di omicidi verso chiunque le capiti a tiro vengono dipinti da Dillon con una maestria ed un gioco di colori che sono veramente delle piccole opere d'arte, ma tutta la storia viene disegnata con un tratto molto realistico ma personale e gli acquerelli usati per i colori si sposano bene con le atmosfere romantiche e a volte psichedeliche che l'opera fa trasparire.

Da notare anche la presenza di un Racconto-nel-racconto che viene narrato da semplici tavole e Nao3didascalie bianche a sfondo nero dove si racconta la storia di Pictor, un ragazzo meta umano e meta albero (hafu-half) di cui le vicende vanno in sintonia con la storia principale (una piccola somiglianza, o se si pò dire un omaggio, a “i cacciatori del vascello nero” in Watchmen) e che da omaggio alla cultura e la pop art giapponese, in primis i manga o l'animazione del sol levante.

Per concludere Nao di Brown è un piccolo capolavoro, che nasce dalla mente e dalla matita di un grande autore.

Non potrete non immedesimarvi anche voi nella graziosa Nao e nelle sue corse in bicicletta cantando a squarcia gola e  non potrete non sentirvi angosciati dai momenti terribili che la mentre della nostra protagonista ci farà vivere.

La Bao ci offre un prodotto identico all’ originale con sovracopertina, costa di colore rosso, una carta molto spessa ma piacevole da sfogliare e nella copertina cartonata un “Enso” in rilievo, che rende l’ opera ancora più pregiata.