"Un'idea di destino" di Tiziano Terzani

8 Maggio 2014

copj170Titolo: Un'idea di destino

Autore: Tiziano Terzani

Casa Editrice: Longanesi

Data Pubblicazione: 08/05/2014

Pagine: 496

Prezzo: € 19,90 cartaceo; € 9,99 versione ebook

 

Una strana sensazione mi pervade durante la lettura di “Un’idea di destino”, sembra che Tiziano Terzani sia ancora qui tra noi, vivo.

Questo mio dissociato atteggiamento mentale ben mi fa capire che manca e soprattutto che è parte della collettività a tal punto che la sua voce è quella che sento durante la lettura delle sue parole.

Un uomo che era anche giornalista, ecco la sua particolarità. Ha sempre raccolto i suoi pensieri e ce li ha mostrati attraverso i suoi libri. Protagonista dei più importanti avvenimenti storici degli ultimi trent’anni, si è sempre messo in discussione, si è donato.

In questa opera postuma, che rappresenta un punto di luce, nelle ormai difficili e poco profonde proposte editoriali, vengono raccolti i diari che Terzani ha tenuto nei suoi anni di peregrinazione all’estero: dalla Cina, al Giappone, alla Cambogia fino a giungere al discorso scritto per il matrimonio della figlia Saskia.

Nell’introduzione del libro, affidata alle reali e vissute parole della moglie Angela Staude, si accenna a un aspetto di Terzani che non avevo mai considerato. Un uomo vivace di spirito e di testa che ha dovuto fare i conti anche con una profonda depressione, la “Vecchia Belva Oscura”.

Mi accorgo che davvero m’aveva attaccato un tarlo che avrebbe ben potuto far lentamente segatura del mio legno che tu sai non è troppo duro. Se questo dovesse essere l’unico risultato del mio “ritiro” a Daigo, sarebbe assolutamente valso la pena” (Terzani alla moglie Angela).

Nello scorrere delle pagine, trapela, a conferma di questo suo malessere, un mood diverso che accompagna i suo pensieri: in Cina, una terra che ha tanto voluto e amato, succede l’evento scatenante del suo cambiamento nei confronti dell’esterno, viene cacciato senza pietà, e questo grande abbandono si trasforma in vuoto.

Poche certezze lo animano, tra le più importanti i suoi cari. Una moglie – amica che supporta la libertà dell’uomo Terzani, accollandosi il peso della famiglia, della crescita dei figli, senza proferire disagio, consapevolezze che l’uomo Terzani ha anche a distanza e non smetterà mai di ringraziare e amare questa donna che gli ha permesso di essere sé stesso. Queste tenerezze e intime confidenze diventano ora, con quest’opera, a disposizione di tutti. E bisogna averne rispetto.

E’ come mettere la testa dentro ad una casa che non è tua, ma che ha lasciato consapevolmente le finestre aperte, e ci permette di guardare all’interno, là dove si svolge quella vita, che tutti ci accomuna.

“Un’idea di destino” rappresenta un ulteriore atto d’amore nei confronti della vita. Un’ultima parola che Tiziano Terzani ci lascia.

Nel conclusivo periodo della sua vita, con la consapevolezza di dover abbandonare questo mondo, il giornalista ci ha regalato una grande testimonianza, ci ha invitati a guardare il nostro percorso con gioia, senza perdersi dentro a massimi sistemi, ma vivendo nella semplicità.

Qui ritrovo ancora questa umanità, questa grande verità, che sembra così difficile da praticare oggi. Lascio a voi il compito, senza svelarvi nulla, di poter godere di quest’anima, che ultimamente era conosciuto come Anam.