Libri da regalare a Natale secondo Youbookers, edizione 2014

10 Dicembre 2014

Ci siamo! Anche quest'anno siamo riusciti a stilare un dettagliato articolo per guidarvi nei vostri acquisti librosi natalizi per amici e parenti. E' una lista davvero ricca perchè riassume quelle che sono le diversità di ciascun membro della redazione. Diversità di generi e di esperienze di lettura. Tutte confluite qui per offrirvi la più variopinta catena di consigli letterari natalizi. Un'ottima guida, adatta a tutti i tipi di lettore.

Questo articolo è frutto della sinergia di: Luisa, Francesca, Manuel, Rossella, Arianna, Giorgia, Valentina, Maria Chiara, Anna, Silvia.


Breve trattato sulle coincidenze, Domenico Dara (Nutrimenti, € 19.00)

Girifalco. Calabria. Fine anni Sessanta. Un postino e la sua mania di ricopiare le lettere che consegna ai suoi paesani. Destini che modifica, che addolcisce e che desidera regalare come una pillola più dolce. Una madre morta. Una zia che desidera accasarlo e un mistero da risolvere. Una giovane donna del paese, dovuta partire con la famiglia per la Svizzera, che smetterà di amare per colpa di una lettera. Una magistrale lingua italiana che si miscela a quella territoriale e dialettale. Diventare cittadini stessi del paese, e iniziare a fare il tifo per le vite altrui.
Consigliato a: chi ama la poeticità in un libro e le storie semplici.
Una frase: "Cara mamma,invece che alla Svizzera venni in un paese che si chiama Romania. Sono stati giorni tanto pesanti, e non so come arrivai a questo paese. Qui ci sono le miniere di carbone e tutto è nero, e questo è il posto giusto per un disgraziato come me.Adesso faccio il minatore e la sera sono così stanco che non penso a niente, e questo è bene. A mio padre inventagli una scusa. Lo sai ? C'è una donna che con me è assai gentile. Mi manchi, e vorrei tanto abbracciarti. Quando scendo sotto terra, tu sei la luce che mi illumina."

Storia della bambina perduta, Elena Ferrante (Edizioni e/o, € 19,50)

Quarto e ultimo appuntamento della saga italiana che ha tenuto incollati gli occhi (e i cuori) dei lettori di tuto il mondo, quella dell’Amica geniale. Le due amiche Elena e Lila hanno ormai raggiunto una certa stabilità economica: la prima è diventata una scrittrice affermata, la seconda è un’imprenditrice informatica. Napoli è la città viva, dipinta magistralmente dalla Ferrante, che fa da sfondo alle loro vicende, ai loro dolori, alle nuove consapevolezze. Perché l’amicizia tra le due, prima di tutto, è il modo più sicuro di affrontare le crudeltà della vita.
Consigliato a: chi ha letto i capitoli precedenti (li ricordiamo: L'amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta); chi ha voglia di conoscere un pezzo di storia dell’Italia, affrescato in maniera originale; chi a Natale passerà ogni pomeriggio sorseggiando una tazza di tè all’arancia, spiluccando una fetta di pandoro e immaginando di vivere un’amicizia così intensa e profonda.
Una frase: “A partire dall’ottobre 1976 e fino a quando, nel 1979, non tornai a vivere a Napoli, evitai di riallacciare rapporti stabili con Lila. Ma non fu facile. Lei cercò quasi subito di rientrare a forza nella mia vita e io la ignorai, la tollerai, la subii. Anche se si comportava come se non desiderasse altro che starmi vicina in un momento difficile, non riuscivo a dimenticare il disprezzo con cui mi aveva trattata.”

Roderick Duddle, Michele Mari (Einaudi, € 22)

Finalista Premio Campiello 2014. Un libro che è insieme una fiaba, un colto affresco storico e una ballata dal ritmo incalzante. Siamo in un' altra epoca, duecento anni fa. Roderick scappa, scappa veloce rincorso da tutti a ragione del medaglione avuto in dono dalla madre ormai morta. Scappa perchè quel medaglione gli potrebbe portare una grossa fortuna, anche se lui non lo sa, lui sa solo che deve correre. Intorno a lui in questa folle corsa vedremo avvicendarsi al suo inseguimento ubriaconi, mercenari, suore e persone perbene, accomunati tutti dall'unico desiderio di arricchirsi e da una spregiudicatezza che sembra non avere limiti. Questo romanzo ricorda Dickens, ricorda le grandi storie dove i protagonisti sono i piccini coraggiosi, con la faccia sporca di fango e magari un dente scheggiato. E Michele Mari è un abile menestrello che sa coinvolgere il lettore come nessun altro autore italiano sa fare, rivolgendosi a lui direttamente.
Consigliato a: chi ha voglia di una bella fiaba e sa incantarsi per le grandi storie. Chi ripensa a Oliver Twist con un filo di commozione.
Una frase: “Ma tu non scapperai, mio lettore, perché sei avido di sapere, e perché ti ho scelto fra tanti, e perché, appunto, sei mio.”

Non sono quel tipo di ragazza, Lena Dunham (Sperling&Kupfer, € 16,90)

Lena Dunham è figlia d’arte e meglio conosciuta per la serie tv 'Girls', ma le sue doti si estendono anche alla scrittura. In questa raccolta di saggi, strutturati come uno di quei libri di autoaiuto per le donne che non sono mai passati di moda (e che Lena vuole schernire), l'autrice affronta temi importanti come il rapporto con il proprio corpo, l’amicizia, il lavoro, la terapia, ponendosi non come massima esperta, bensì come amica che avendo già affrontato determinate situazioni può dare qualche consiglio.
Vi ritroverete a ridere, avrete momenti in cui capirete di non essere le sole a fare certe cose e in certi punti rimarrete di sasso. E’ un memoir molto schietto e onesto, un buon modo per conoscere la persona dietro al personaggio.
Consigliato a: chi segue 'Girls' in tv e Lena su Twitter, chi ama i memoir.
Una frase: "Non c’è niente di più coraggioso, per me, di una persona che dichiara che la sua storia merita di essere raccontata, soprattutto se si tratta di una donna. Malgrado la fatica e la strada fatte, continuano a esserci un’infinità di forze che cospirano per dire a noi donne che le nostre preoccupazioni sono sciocche, che le nostre opinioni non sono richieste, che non abbiamo la gravitas necessaria a rendere significative le nostre storie. Che gli scritti personali di una donna non sono altro che un esercizio di vanità e che dovremmo apprezzare il nuovo mondo che ci è offerto e starcene buone e zitte".

Mi girano le ruote. Una storia che non si regge in piedi, Angela Gambirasio (Edizioni Voltalacarta, € 14)

La disabilità fisica vissuta da una donna in carriera e felicemente sposata. Engy ce la dipinge in chiave ironica nonostante tutte le difficoltà che si ritrova ad affrontare nel quotidiano. Ci porta nella sua vita a colpi di tagliente sarcasmo deall'infanzia ad oggi con tutto ciò che la sua situazione comporta. Vivendo una situazione molto simile, ho pianto con lei, ma soprattutto riso come da tanto non mi capitava leggendo un libro. 
Consigliato a: chi ha la mentalità aperta e vuole conoscere il mondo della disabilità senza la pesantezza con la quale di solito se ne parla.
Una frase: "Se in questo libro pensate di leggere la tragica storia di una povera disabile afflitta da una malattia, emarginata dalla società e ai limiti del sostentamento economico, vi sbagliate di grosso. A meno che non siate del Fisco. In tal caso devo ammettere che, in effetti, vivo una straziante sofferenza quotidiana fatta di solitudine e povertà. Gli altri lettori si preparino a vedere sconvolta l'iconografia classica del disabile".

Teoria idraulica delle famiglie, Elisa Casseri (Elliott, Collana Scatti, € 16.50)

Iris, una ragazza di trent’anni che rientra nel suo “giardino” familiare. Protezione. Ricordi. Amori e amicizie che si risvegliano. Una simpatica teoria idraulica, che fa da filo conduttore alla storia e della protagonista il contenitore delle emozioni dei suoi prossimi. Come una camera cinematografica, Elisa Casseri ci accompagna tra le anime dei suoi familiari, in maniera atipica e travolgente.
Consigliato a: chi vive di migliori amici immaginari, di una sua realtà che serve da paracadute nella vita vera.
Una frase: “Vi è un tempo, nel tempo, in cui si imparano le cose: vi sono minuti nei minuti, giorni nei giorni e anni negli anni, in cui si viene imboccati, come se si continuasse a essere feti. Poi c'è un altro tempo nel tempo, ci sono altri minuti, altri giorni, altri anni, in cui si dimentica tutto, ci si perde e di incomincia a essere cenere, materia morta, una percentuale risibile d'aria. Liquido amniotico contro polveri sottili. Possibilità contro dissoluzioni. Obiettivi contro fallimenti. Nella vita, succede che sei e succede che non sei".

L'amore bugiardo, Gillian Flynn (Rizzoli, 18 euro)

Da questo libro l'omonimo film in uscita nelle sale il 18 dicembre 2014. Non lasciatevi ingannare dal titolo nella sua traduzione italiana. Fidatevi invece del nostro consiglio. Nick e Amy sembrano essere la coppia americana perfetta. Bello lui, bella lei. Casa perfetta in un tranquillo paese lontano dalla frenesia della città. Lui ama lei, lei ama lui. Questo è quello che sembra. Però Amy all'improvviso scompare. Ed emergono le pieghe di un rapporto che si rivelerà essere complesso e articolato come una partita di ping pong dall'esito incerto fino alla fine. La costruzione del libro è magistrale nel definire i tratti psicologici dei personaggi e i sottili equilibri che vengono a crearsi o a disfarsi nella chimica di coppia. Il tutto condito da una irresistibile cornice thriller che risulta essere la cornice perfetta per una storia che ha molto da dirci.
Consigliato a: chi ama il thriller mozzafiato, ma non vuole rinunciare alla profondità e alla riflessione. In questo caso rimarrà profondamente colpito dalla quantità di punti interrogativi, riflessioni e occasioni di discussione che nasceranno da questo libro.
Una frase: "Strafica vuol dire che sei gnocca, vivace, divertente; una che adora il football, il poker, le barzellette sporche e i rutti, gioca ai videogiochi, beve birre da due soldi, non disdegna orge e sesso anale, anzi, e trangugia hamburger e hot dog neanche fosse la madrina della più affollata gang bang gastronomica del mondo... Riuscendo comunque a rimanere una taglia 38, perchè le Strafiche sono soprattutto gnocche. Gnocche e comprensive. Le strafiche non si arrabbiano mai; si limitano a sorridere, rammaricate e amorevoli, e lasciano fare al loro uomo quello che vuole".

La gigantesca barba malvagia, Stephen Collins (Bao Publishing, € 22)

L’isola di Qui è il posto più ordinato e tranquillo del mondo. Nulla è dove non dovrebbe stare, le chiome degli alberi e le strade sono tutte perfette. A circondare Qui c’è un grande mare spaventoso che la separa da Lì, dove si trova il male, il disordine e dove nessun abitante di Qui si addentrerà mai. Dave è un normale abitante di Qui, con un lavoro normale e un aspetto normale, a eccezione del fatto di portare un parrucchino e di avere un solo, unico pelo sul viso. Un giorno questo pelo crescerà a dismisura dando vita ad una barba in continua crescita. Come reagirà Qui a tutto questo caos incontrollabile?
Consigliato a: chi pensa che i graphic novel siano poco interessanti, a chi sogna belle storie.
Una frase: "Per Dave, come per quasi tutti Qui, non c’era modo per evitarlo. L’idea di Lì era sempre lì. Seduta, silenziosa…da qualche parte fuori dalla vista, radicata nella mente. Dalla forma incerta, a tratti sfuggente. Come un’erbaccia…che si infila tra le fessure…tra buchi invisibili, mattoni, giunture…che collegano un momento al successivo. Era la sensazione che passo dopo passo in una bella giornata il mondo preciso di Qui sarebbe potuto in qualche modo giungere al collasso".

La cena di Natale, Luca Bianchini (Mondadori, € 12)

E' la vigilia di Natale, in un'atmosfera quasi magica che circonda la bellissima Polignano a Mare. Due famiglie di consuoceri festeggeranno insieme, nascondendosi a vicenda invidie, rancori, segreti, amori, mettendo in mostra ciò che di effimero resta dell'amore e del Natale oggi. L'intrecciarsi delle storie di tutti i personaggi che saranno presenti a tavola, darà vita a scene tragicomiche che trascineranno con se un finale malinconico. I personaggi principali sono Ninnella, una donna bella, forte e indipendente e Don Mimì, suo consuocero, con cui condivide una passione innata. A loro si intrecciano le storie di mogli insoddisfatte, figlie adolescenti ossessionate dai problemi della loro età, giovani sposi in crisi d'identità e non solo. Tra piatti prelibati ma preparati con poco amore, frecciate, risate, accuse e scuse, tutti i personaggi cercheranno di farsi strada nella narrazione, così nella vita.
Consigliato a: A tutti. Per prima cosa perchè sarà molto piacevole leggere una storia ambientata in un periodo dell'anno proprio mentre lo stesso periodo lo stiamo vivendo nella realtà, ritrovando così tra le righe addobbi natalizi e spunti per il menù del cenone. Inoltre perchè il libro è ricco di personaggi, che per quanto legati alla vicenda principale, raccontano ognuno la propria storia, la propria problematica, la propria paura.
Una frase: "Lui si avvicinò a lei con la solita sicurezza e di colpo sparirono la neve,il mare, il Natale. Era una notte senza tempo e con poche speranze, che se li sarebbe portati via se solo avesse avuto un angolo dove nasconderli. Ci sono cene che si ricordano per tutta la vita".

Frankenstein ovvero il Moderno Prometeo, Mary Shelley (Garzanti, € 6,80) 

Il giovane Robert Walton ha coronato il suo sogno d’avventuriero di visitare il Polo Nord. Una volta giunto nelle lande ghiacciate dell’Artide incappa in un misterioso fuggitivo, stremato dalla fatica e dalla follia, che si rivelerà essere uno scienziato, tale Victor Frankenstein; sarà proprio quest’ultimo a raccontargli le terribili vicende che ne hanno segnato l’esistenza al fine di spiegargli l’origine del Mostro di cui è stato creatore, carnefice ed infine, vittima.
Consigliato a: i disadattati che non si sentono in linea col pensiero mainstream, a chi ama indagare la psiche dei personaggi e le atmosfere cupe tipiche del gotico vittoriano.
Una frase: "Chi potrà mai conoscere gli orrori delle mie fatiche segrete, quando mi immergo nell'umidità profana della fossa, o torturavo l'animale vivo per dar vita all'argilla inerte? [...] Raccoglievo ossa negli ossari e turbavo, con dita profane, i tremendi segreti della struttura umana. In una stanza solitaria, o piuttosto una cella, in cima alla casa, separata dagli altri appartamenti da una galleria e una scala, tenevo il mio seminario di sordida creazione".

Easter Parade, Richard Yates (Minimum Fax, € 11,50)

Dall'autore di 'Revolutionary Road". E' una piccola saga familiare che ruota attorno alle vite di due sorelle molto diverse, Sarah ed Emily. La prima, Sarah, è la maggiore, quella più impulsiva e passionale, una donna convenzionale più per le scelte che per l'interiorità o i desideri. La seconda, più piccola, Emily, una donna indipendente e forte. Razionale e pragmatica, accorato baluardo di una sempre più desiderata e ottenuta autonomia che spesso però si scontrerà con la più cruda solitudine. Il libro segue parallelamente le storie di entrambe, dalla tenera età fino alla vecchiaia, tracciandone con delicatezza gli sfondi delle rispettive vite. E' un libro che parla di storie ordinarie, di vite ordinarie, che alla fine però lascerà nel lettore una sensazione di straordinarietà data proprio dalla capacità di rendere emotivamente avvincente anche l'ordinario. 
Consigliato a: chi ama le saghe familiari. Chi vuole approfondire la conoscenza di un grande autore americano.
Una frase: "Qualche volta, svegliandosi da un sogno che riguardava la sua infanzia, pervaso dal volto di Sarah, andava a esminarsi il viso nello specchio illuminato del bagno finchè non ritrovava la certezza che quello era ancora il viso della sorella di Sarah, e che non sembrava vecchio".

Quella vita che ci manca, Valentina D'Urbano (Longanesi, € 14,90)

Ambientato all'inizio degli anni '90 in un quartiere degradato nel quale sembra avere la meglio solo la legge del più forte, dove il sospetto abita anche tra vicini di casa, dove la tua casa rimane tale solo finchè riesci a difenderla con il tuo stesso corpo e la tua stessa presenza. Questa è la Fortezza. Un'isola che diventa orrore per chi la guarda da lontano e diventa dannazione per chi ci nasce, destinato a morirci imboccando quasi sempre la strada della criminalità. In questo contesto conosciamo la famiglia Smeraldo, cinque componenti e quasi altrettanti cognomi. Tre padri per quattro figli. Una Mamma che a cinquant'anni porta addosso tutto ciò che la vita non ha saputo darle. Anna, che a trent'anni cerca di aiutare Mamma come meglio può, tra le faccende di casa e la caparbietà per riuscire a far rigare dritto, almeno lì, i suoi fratelli maschi. Alan, il secondogenito, temuto più di tutti, pieno di rabbia, il fratello più inequivocabilmente rassegnato al suo destino alla Fortezza. Vadim, il fratello "scemo", il più alto e più bello, l'anello di congiunzione forse più forte tra i membri della famiglia. E infine Valentino, quello voluto, quello diverso, quello che forse ce la potrebbe fare, se. E' una famiglia disastrata, segnata dalle troppe privazioni, contaminata da ciò che vuol dire appartenere alla Fortezza. Ma è una famiglia bellissima. E poi c'è Delia, che non appartiene a quel mondo. Finchè non incontra Valentino. 
Consigliato a: chi non teme le storie crude, ma vere. Chi vuole conoscere una giovane autrice italiana.
Una frase: "Tu sei la mia ferita, sei un nodo che non si scioglie, tu sei la vita che mi manca".
 

Affari di cuore, Nora Ephron (Feltrinelli, € 8,00)

Rachel Samstat è la classica donna newyorkese brillante e indipendente che sposa un giornalista di Washington, altrettanto brillante e altrettanto indipendente, e che finisce per fare la cuoca e scrittrice di libri di cucina e la mamma a tempo pieno, contro ogni sua previsione. C’è un tradimento di mezzo, c’è lo sconvolgimento di ciò che si credeva essere una vita perfetta e desiderabile. Ma c’è anche tantissima ironia, frasi geniali, riflessione e nessuna banalità (a dispetto di un titolo che fa sobbalzare un po’) per la commedia di esordio della brillante commediografa e sceneggiatrice americana tra le più prolifiche degli anni ’80 e ’90.
Consigliato a: chi ama i libri vintage, chi cerca una commedia brillante, chi ama le storie di rivincita, chi vuole sorridere tanto.
Una frase: “Mi hanno ferita al cuore, pensai. Sbagliato, mi dissi, ti hanno ferita al cervello.”

La fortezza, Jennifer Egan (Minimum Fax, € 18)

Dall'autrice vincitrice del Premio Pulitzer con 'Il tempo è un bastardo'. Protagonista principale del libro è Danny, sconclusionato trentacinquenne di New York, il quale si trova un invito e un biglietto ad opera del cugino Howard -ricco magnate dell'industria- per recarsi da lui in un castello situato in una non ben precisata località a cavallo tra Germania e Repubblica Ceca. Il cugino intende rimettere in sesto il castello e farlo diventare un hotel super lusso nel quale i clienti potranno ritrovare loro stessi lontano dalla tecnologia e dalla frenesia della vita quotidiana. Parallelamente si sviluppa la storia di Ray, detenuto in un carcere di massima sicurezza, e del suo corso di scrittura creativa intrapreso dentro il carcere. Le due store avranno un nesso logico e di senso, arrivando a più riprese a coinvolgere e sconvolgere il lettore in un turbinio di colpi di scena.
Consigliato a: chi, nei libri, ama gli intrecci non convenzionali e gli esperimenti che oltrepassano la normale dialettica autore-lettore, solitamente ridotta entro rigidi confini di carta.
Una frase: "Quando torno fuori è tutto buio, fatta eccezione per il grande cerchio verde della piscina. Il freddo mi morde le dita, le caviglie e i piedi. Rimango lì in ascolto, perchè è cominciato un nuovo suono, come migliaia di pezzettini di vetro che si rompono sopra e sotto di me e tutto intorno. Alzo il viso verso il cielo e solo allora me la sento addosso, briciole di freddo in faccia: la neve. Nel silenzio assoluto di questo posto, sento il rumore della neve che cade dal cielo e si posa sul marmo. Un triliardo di invisibili clic".

Grandi Speranze, Charles Dickens (Einaudi, € 13,00)  

Il giovane orfano Philip è invitato a prender parte alle lezioni di Miss Havisham, una ricca signora che vive in una casa dove il tempo ha smesso di correre. Qui incontra Estella, di poco più grande di lui, della quale s’innamora con la precipitosità che contraddistingue la sua giovane età. Colpi di fortuna e varie peripezie tempreranno il giovane Pip rendendolo abile di districarsi nelle pene d’amore che, come rovi attorno ad un arbusto, riempiono le pagine di questo capolavoro della letteratura inglese.
Consigliato a: chi vive nel passato dimenticando il presente, ai romantici sognatori, ai cinici.
Una frase: "Abbiamo bisogno di non vergognarci mai delle nostre lacrime. Perché esse sono la pioggia sulla polvere accecante della terra, sovrastante i nostri cuori duri ".

La vespa Teresa, Gambaro, Panero Racca (Artebambini € 16,50)

La Vespa Teresa è il nuovo libro illustrato uscito per Artebambini ad opera di Simona Gambaro (testo) Romina Panero (illustrazioni) Paolo Racca (grafica). La Vespa Teresa segue altre due storie in cui i protagosti erano Il Signor Fomica e Berta la lucertola.Il libro racconta la storia di Teresa, una vespa che bzzzzzzzzzzzeggia tutto il giorno in tranquillità fino a quando si trova su un mezzo di trasporto molto rumoroso e veloce, che la porta lontano da casa. Qui inizia la sua avventura!
Consigliato a: chi ama ama leggere libri ai propri bambini cambiando la voce e riproducendo suoni e onomatopee e ai bimbi che già sanno leggere.
Una frase:  "Però all'improvviso lo svegliò un gran rumore di frastuono che rimbomba nelle orecchie. Quali orecchie? (pensò Teresa) Rumori di: tuuu, piii, ciuffe-ciuffe tutuuu, ron-ron-rotoron, tuc, map, zac, pip, uh! CHE SPAVENTO!"

Il giro di vite, di Henry James (Garzanti, € 8,00)

Una giovane istitutrice, miss Giddens, risponde ad una offerta di lavoro da parte di un ricco uomo d’affari londinese. Il lavoro è semplice: deve badare ai suoi due nipoti, Myles e Flora, educati e intelligenti. Fin dall’inizio l’istitutrice non trova alcun impedimento e le giornate si svolgono tranquille e proficue. Tuttavia, la quiete della dimora viene turbata da alcune presenze che con le loro apparizioni – un uomo con i baffi e i capelli rossi, e una donna vestita a lutto e pallidissima - spaventeranno non poco l’istitutrice. Fede all’impegno assunto, ovvero quello di badare ai due ragazzi, la donna decide di affrontare le terrificanti presenze.
Consigliato a: a chi ama il genere, una ghost story di altri tempi eppure moderna.
Una frase: "Era come combattere per un demonio per salvare un’anima, e appena mi fui resa conto di questo, vidi che l’anima umana (tenuta con le mani tremanti, a braccia tese) aveva la fronte soave di un fanciullo, coperta da un velo di sudore."

Uomini e Topi, di John Steinbeck (Bompiani, € 9,00)

Ci troviamo in America, primi anni 30 del XX° secolo.
Lennie e George, due amici, due fratelli, inseparabili, il primo completamente dipendente dal secondo. Sono due braccianti, onesti e gran lavoratori. Girano per i ranch della California, con la speranza di raggranellare qualche dollaro per esaudire il loro più grande sogno: permettersi, un giorno, un ranch tutto loro pieno di coniglietti da accudire. Ma i sogni, a volte, si frantumano come statue di sabbia...
Consigliato a: una favola amara dedicata a chi sogna ancora la libertà e a chi è capace di atti estremi in nome dell’amore fraterno.
Una frase: "Lennie interruppe: «Noi invece è diverso! E perché? Perché... perché ci sei tu che pensi a me e ci sono io che penso a te, ecco perché»."