Premio Asti d'Appello

10 Dicembre 2015

Il Premio Asti d’Appello arriva, quest’anno, alla sua settima edizione: ad esso possono concorrere i libri arrivati al secondo e terzo posto nelle classifiche dei maggiori premi letterari italiani.
 
Quest’anno hanno partecipato nove autori con i loro ultimi lavori:
  • dal Premio Bagutta: Nicola Lagioia - Ferocia (Einaudi)
  • dal Premio Bancarella: Simona Sparaco - Se chiudo gli occhi (Giunti)
  • dal Premio Bergamo: Giorgio Falco - La gemella H (Einaudi)
  • dal Premio Campiello: Carmen Pellegrino - Cade la terra (Giunti)
  • dal Premio Cortina: Giuseppe Festa - L’Ombra del Gattopardo (Salani)
  • dal Premio Scerbanenco: Roberto Costantini - Il male non dimentica (Marsilio)
  • dal Premio Strega: Mauro Covacich - La Sposa (Bompiani)
  • dal Premio Viareggio: Paola Capriolo - Mi ricordo (Giunti)
  • dal Premio Viareggio e Premio Cortina: Maurizio Torchio - Cattivi (Einaudi)
In occasione di questo premio si riuniscono tre giurie differenti che si affiancano ai Soci Onorari dell’Associazione Asti d’Appello.
La giuria giovane è composta da 146 allievi di scuole medie superiori, selezionati dagli istituti con una risposta positiva all’invito di partecipazione, sette docenti referenti e tutti gli studenti della sezione interna della Casa Circondariale di Quarto.
La giuria togata è formata da almeno tre magistrati scelti dal Direttivo dell’Associazione.
La giuria popolare, infine, si crea grazie ai membri dell’Associazione Premio Letterario Asti d’Appello.
 
Durante la giornata di domenica 29 novembre 2015 si è svolta la premiazione presso il Teatro Alfieri di Asti al cospetto delle massime autorità cittadine e del popola astese.
La vincitrice 2015 è stata Paola Capriolo con il romanzo “ Mi Ricordo” ,edito da Giunti, con la seguente motivazione “Per la limpidezza e l’efficacia della scrittura, coerente con i diversi caratteri delle due protagoniste; per l’intensità delle loro storie, per la testimonianza dell’affresco storico, che riscatta l’esistenza individuale dalla colpa collettiva dell’umanità che sopravvive alla tragedia”

La Capriolo ha ottenuto un assegno di € 10,000 dal sindaco Fabrizio Brignolo.

L’evento è stato arricchito dalla performance “Fortissimo nel mio cuore! - Franz Schubert, l'ultimo anno” con lo scrittore e storico della musica Sandro Cappelletto, insieme al Quartetto d’Archi dell’Accademia Perosi, molto apprezzati ed applauditi dal pubblico in sala.
La proclamazione del vincitore di Asti d’Appello

La proclamazione del vincitore di Asti d’Appello

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