I misteri di Chalk Hill, di Susanne Goga

27 Giugno 2016

Che fosse... Una seduta spiritica? Charlotte ne aveva sentito parlare, ma non aveva mai visto niente di simile con i suoi occhi. A Berlino non era una pratica diffusa, di sicuro non presso i suoi datori di lavoro, gente concreta e pragmatica. Continuò a osservare, affascinata e incuriosita ma non riusciva a vedere se il bicchiere si stesse muovendo. Poi sentì dei passi in strada e fu costretta a rientrare in casa di corsa. Fece un respiro profondo, salì di sopra e chiuse a chiave la porta.

E' il Settembre 1890 quando l'istitutrice tedesca Charlotte Pauly si reca nel Surrey, Inghilterra, per conoscere la nuova famiglia presso cui lavorerà. Dopo lo scandalo di Berlino ha infatti trovato impiego in una sfarzosa tenuta, Chalk Hill, vicino a Dorking. Qui dovrà occuparsi della piccola Emily: una graziosa bambina di 8 anni che ha da poco perso la madre in circostanze misteriose. 
Il padre, Sir Andrew Clayworth, importante parlamentare, è un uomo molto rigido, che ha fatto assoluto divieto all' intero personale della casa e agli abitanti dell'adiacente villaggio di nominare la moglie defunta o, le poco chiare circostanze della sua scomparsa.
Ben presto Charlotte scoprirà che vi è molto più di quello che vogliono farle credere tra quelle mura; strane presenze si aggirano per la magione, un'anziana tata in preda a vaneggiamenti e fantasmi che infestano i sogni... Charlotte dovrà ricorrere a tutto il suo ingegno per far luce sulla serie di eventi in cui è incappata e per salvare la piccola Emily. 
Cosa si cela dietro i misteri di Chalk Hill?

Susanne Goga è una scrittrice tedesca di romanzi storico-sentimentali; con I misteri di Chalk Hill l'autrice riesce magistralmente a fondere due importanti generi letterari: il thriller e il romanzo storico.

Ammetto di essere stata piacevolmente sorpresa da questa scoperta; è il primo romanzo della Goga che mi sono accinta a leggere e devo proprio dire che mi è piaciuto. Inizialmente sono stata colpita dalla trama intrigante e all'altrettanto affascinante ambientazione: un'elegante tenuta nella campagna inglese di fine '800. La narrazione si fa via via più interessante e coinvolgente proseguendo nella lettura ed addentrandosi nel mistero, risulta abbastanza facile farsi prendere dalle indagini per cercare di risolvere l'enigmatica sequela. E poi ammettiamolo già di per sè un'istitutrice/pseudo-investigatrice di nome Pauly fa simpatia. 
Nel romanzo si avverte un forte richiamo, voluto dall'autrice, a Jane Eyre alla quale si è ispirata l'autrice per la figura di Charlotte, e al  quale viene aggiunto un tocco in più di fascino e mistero per l'ignoto. Charlotte condivide alcuni tratti essenziali con l'eroina della Bronte: come lei infatti è dotata di una grande indipendenza, intraprendenza e forza interiore. La definizione di Jane che dà Elizabeth Rigby come la "personificazione di uno spirito indisciplinato" calza a pennello anche alla nostra protagonista. I romanzi condividono anche l'atmosfera tra il romantico e il gotico, anche se ne I misteri di Chalk Hill l'atmosfera è decisamente più tendente al gotico, mi ha infatti ricordato molto il romanzo Un messaggio dagli spiriti della regina del giallo, Agatha Christie.
La storia come ammette Susanne Goga ruota un po' attorno alla famosa massima amletica "Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia" alla quale però l'autrice non vuole fornire una spiegazione definitiva, lasciando alcune piccole tematiche aperte.
Forse l'unica piccola pecca, a mio modesto avviso, si trova nell'epilogo, a parer mio un po' sbrigativo, senza però nulla togliere alla piacevole lettura.
Un libro da gustarsi insomma, come ho fatto io, in una giornata uggiosa davanti alla stufa accesa e ad una cioccolata bollente.

E voi, credete nei fantasmi?



I misteri di Chalk Hill - di Susanne Goga, Romanzo; Giunti editore, 2015; 416 pag. 12,00 euro.