Questo libro si può anche leggere

Antologia di tecniche narrative e racconti

1 Luglio 2016

Di Zardi, Voltolini, Riba, Morozzi, Morandini, Greco, D'aGostino, Debenedetti, Casseri, Bolognesi; a cura del comitato AUtori Riuniti.
A parer mio, uno dei modi migliori per convincere qualcuno a fare una determinata cosa è dirgli se vuoi puoi anche non farlo, insinuando così nell’altro un sottile senso di colpa.
Questa introduzione si può anche non leggere… ecco come inizia questo libro; io ovviamente l’ho letta subito, e posso dirvi che non contiene le istruzioni per ciò che vi trovate tra le mani: nella prima metà troviamo dieci racconti, nell’altra invece un manuale di scrittura, ma potete decidere voi che ordine seguire, se iniziare con i racconti e poi passare alle regole, o viceversa gettare delle basi strutturali e poi arricchirle con altre parole.
 
Iniziamo con i racconti…
I racconti sono perfetti; infatti sono delle messe in pratica delle istruzioni che si trovano nella seconda parte.
Ci troviamo così di fronte al bacio più intenso della vita, come se fosse il primo e l’ultimo bacio della loro vita stessa, davanti a delle carpe che nascondono messaggi, davanti a (tanti) Taddeo Politano, e  davanti ad un uomo che, come era inevitabile, impazzisce, perché si trova ad essere un ponte per Loro; davanti alla presa di coscienza che siamo tutti custodi di qualcuno, e che sta a noi capire se siamo custodi di noi stessi o custodi dei custodi, riprendendo la frase di Giovenale che apre il racconto.
Ci troviamo poi ancora in Sicilia, in un affresco bi-temporale, ci spostiamo a Milano che è brutta come una cozza ma anche buona come una cozza,  per gettare poi un occhio a come è diventata la vita di Lucia: sì, proprio lei, la Lucia dei Promessi Sposi.
Sono tutti racconti scorrevoli, interessanti, a tratti sorprendenti.
Ma la vera rivoluzione di questo libro, è il manuale.
 
…per poi passare al manuale.
La seconda parte ci si presenta come un manuale di scrittura, ma è di più; forse non è semplicissimo accorgersene, ma approfondendo le varie sezioni (L’incipit, i personaggi, il tempo, lo spazio, la trama, il dialogo, la descrizione, il punto di vista, gli effetti collaterali, lo stile) ci vengono regalate le basi della narrazione.
Spulciando qualche capitolo, ci rendiamo conto di come le teorie narrative di Propp e Greimas (per chi non li conoscesse, sono coloro che hanno individuato per primi le funzioni all’interno delle fiabe e di qualsiasi testo letterario) siano e possano essere attualizzate, in maniera da farcele sembrare delle banalità.
Tutto ciò che troverete, vi farà cambiare il vostro pensiero: se avete il progetto di diventare degli scrittori, vi potrà aiutare, come vi aiuterà in ogni caso a diventare dei lettori più attenti.
Chiunque apprezza maggiormente un oggetto nel momento in cui sa il lavoro che c’è dietro; la stessa cosa vale per un libro, che è pur sempre un oggetto.
 
Ed infine: la dimostrazione che questo manuale serve.
Aiuto una bambina di quinta elementare con i compiti, e quando abbiamo qualche minuto libero, scriviamo, perché le sue maestre non gliel’hanno insegnato e non si può arrivare alle scuole medie senza sapere come si faccia un tema.  
Venerdì, dopo aver come sempre studiato storia, italiano e geografia, è rimasto del tempo per la scrittura: in un lampo di genio ho tirato fuori questo libro, e le ho fatto scegliere un capitolo da leggere: ha scelto I personaggi.
Nel momento in cui lo abbiamo finito, senza dirmi nulla, ha preso un foglio, e ha scritto ciò che potete vedere anche voi.
 
Avete bisogno di altre parole per correre a comprarlo?
 
Dimenticavo: le pagine, anziché avere una numerazione crescente, sono numerate al contrario: così saprete sempre quante pagine potete ancora gustarvi.