Beethoven e la ragazza coi capelli blu, di Matthieu Mantanus

8 Luglio 2016

Si possono unire due mondi così diversi come il rock e la musica classica?
Secondo il Direttore d'orchestra Matthieu Mantanus non c'è nulla di più semplice...
Anna è una bassista dall'aspetto alternativo, da vera rocker... Per questo Mark, cantante di un famoso gruppo rock di cui Anna è appena entrata a far parte, rimarrà stupito sapendola anche contrabbassista di una grande orchestra sinfonica. Così, durante una lunga session di registrazioni per il nuovo disco, Anna lo condurrà alla scoperta dei grandi compositori attraverso aneddoti ed ascolti inusuali con l'IPhone, dalla Sinfonia "Pastorale" di Beethoven alle "Kinderszenen" di Schumann, per scoprire che Stravinskij, Ravel, Debussy nei loro lati più umani non sono poi così diversi da Kurt Cobain, Freddie Mercury e David Bowie.
La storia della musica attraverso un romanzo dedicato ai ragazzi, per avvicinarli ad un mondo che a volte sembra lontanissimo ed inafferrabile.
Matthieu Mantanus con questo libro completa la sua "mission" di divulgazione della musica classica iniziata già con il progetto "Classica in jeans" e la sua orchestra giovanile che, scevra di fronzoli ed abiti da sera, aiuta i ragazzi a scoprire compositori in grado di emozionare a qualsiasi epoca.
La narrazione è appassionata ed incalzante, anche se un lettore adulto noterà qualche ingenuità da musicista prestato alla lettaratura che ha voluto condensare tante nozioni in un libro piuttosto breve, fattore che tuttavia non ne compromette la piacevolezza.
Alcuni aneddoti sono molto interessanti anche per gli appassionati della materia e certamente avvincenti per i neofiti.
Consigliato ai giovani curiosi che non si fanno influenzare dai pregiudizi nella scelta della musica.

"Beethoven e la ragazza coi capelli blu", Matthieu Mantanus, Milano, Mondadori, 2016, 140 pp., 18,00 Euro