Il club Dumas, di Arturo Pérez-Reverte

Il fascino del vintage

25 Luglio 2016

Mi chiamo Boris Balkan e in passato ho tradotto "La certosa di Parma". ...

Niente di spettacolare temo; soprattutto di questi tempi in cui i suicidi si travestono da omicidi, i romanzi vengono scritti dal medico di Roger Ackroyd, e troppa gente si impegna a pubblicare duecento pagine sulle appassionanti esperienze che vive guardandosi allo specchio.
Ma atteniamoci alla storia.

E' invece tutt'altro che poco spettacolare questo libro, infatti è proprio da qui che è stato tratto il film La nona porta diretto da Roman Polanski nel 1999. 
Da dove iniziare? Beh partiamo dalla trama:

Il lampo di luce proiettò la sagoma dell'impiccato sulla parete. Penzolava immobile da una lampada al centro del salone.

Non male come incipit eh?
Lucas Corso è una specie di detective letterario; il suo lavoro consiste nel mettersi sulle tracce di libri e manoscritti rari. Le circostanze lo portano ad indagare simultaneamente su due opere: da un lato deve autenticare un capitolo manoscritto de I tre moschettieri, Il vino d'Angiò; dall'altro deve rintracciare ed autenticare le ultime tre copie rimaste di un antichissimo manuale di magia nera scritto da Aristide Torchia e bruciato sul rogo assieme al suo creatore dalla Santa Inquisizione nel 1666. 
Proseguendo nelle indagini verrà persuaso che tra i due manoscritti possa esserci una connessione e molto presto scoprirà di non essere l'unico interessato a loro. Ma cosa si cela dietro a queste pagine da spingere qualcuno ad uccidere pur di entrarne in possesso?
Tra Toledo, Parigi e Sintra Corso si troverà coinvolto, suo malgrado, in un gioco pericoloso.

Il lettore deve prepararsi ad assistere alle scene più sinistre.
                                                                    (E. Sue- I misteri di Parigi)


Con Il club Dumas ci troviamo davanti ad un thriller storico-letterario ben congeniato e ricco di stile che ha il privilegio di essere assieme intelligente e coinvolgente. 
Ad un primissimo impatto può risultare difficoltoso stargli dietro, in quanto è più complesso di quel che sembra a prima vista. Una cosa che ho molto apprezzato sono i riferimenti letterari, davvero tantissimi, alcuni esplici altri più impliciti. Impliciti perchè magari non è specificato da dove è tratto, oppure vi è solamente il nome di un personaggio, per cui se non si possiede una buona conoscenza letteraria essi possono non saltare all'occhio o non essere capiti. A chi si riferisce scrivendo "i romanzi vengono scritti dal medico di Roger Ackroyd"? ...Capito cosa intendo? Senza dubbio è divertente cercare tra le pagine tutti i riferimenti e cercare di ricollocarli nelle opere di appartenenza. Un punto in più all'autore.
Pérez-Reverte è un famoso scrittore spagnolo, autore di libri pubblicati in ben quaranta lingue e dal 2003 membro eletto della Real Academia Espagnoa. Che sia un uomo di grande cultura lo si evince dalle pagine scritte: trama elaborata, documentata e accurata, ricca di particolari e curiosità. A mio modesto parere un libro geniale, dalla prima all'ultima riga. Con Il club Dumas si fonde l'occultismo del XVII sec. con il noir anni '40. La stregoneria, la redazione di manuali di magia nera, la Santa Inquisizione con la persecuzione degli eretici perpetrata dalla Chiesa, così come le credenze esoteriche si fondono con la classica atmosfera noir degli anni '40 che rivive nel personaggio di Lucas Corso che impersona brillantemente la figura del detective troppo impegnato a lottare con i suoi demoni interiori per trovare la canonica soluzione "scientifica" alla sua indagine.
L'arguzia di Pérez-Reverte sta nell'aver praticamente diviso in due la parte finale, andando in tal modo a mischiare un po' le carte e creando confusione nel lettore, mantenendo viva la sua attenzione che rimane così incollato al testo fino all'ultima parola. La tensione e la curiosità non vanno a scemare, come spesso accade, perchè quando pensi di essere prossimo all'epilogo ecco che Pérez-Reverte stravolge il racconto lasciandoti di stucco.
La classe sta nei dettagli e con Il club Dumas Pérez-Reverte ha dmostrato di avere classe da vendere; è un thriller storico-letterario ben congeniato e ricco di stile.

I libri giocano questo tipo di scherzi, si disse. E ciascuno ha il diavolo che si merita.





Il club Dumas, di Arturo Pérez-Reverte. Edizioni Rizzoli, 1993. 385 pag. Euro 12,00