Il libro che non può aspettare

29 Giugno 2012

A chi non è mai successo di acquistare un libro e poi rimandare a leggerlo giorno dopo giorno, sospinto sempre più in basso nella lista delle priorità dai piccoli e grandi impegni quotidiani che affollano la nostra vita?

Succede. Magari per un certo periodo desideriamo leggere talmente tanto un certo volume che non siamo disposti ad aspettare un minuto di più per acquistarlo, ma poi finisce chissà come nel dimenticatoio, finché a distanza di tempo riemerge per caso tra le nostre mani e non ci ricordiamo nemmeno più precisamente che libro fosse o come mai lo volevamo tanto...

Suona familiare?

Ebbene, una piccola casa editrice argentina, la Eterna Cadencia, pare aver trovato una soluzione a questo annoso problema comune a moltissimi lettori. Dei promemoria? Dei richiami alla lettura?

No.

Ha creato una specie di nuova forma di inchiostro simpatico che dà ai libri una sorta di data di scadenza. Sì, perché i libri stampati con questo inchiostro cominciano a sbiadire progressivamente dopo solo due mesi dall'apertura del testo. A contatto con l'aria e con la luce, la stampa comincia cioè a scomparire inesorabilmente sotto gli occhi del lettore, costretto quindi ad arrivare in fondo al romanzo entro i due mesi dall'inizio se vuole scoprire come va a finire la storia.

Questa scelta ha particolarmente senso per i nuovi autori emergenti, quelli cioè che di fatto se non vengono letti nemmeno da chi li acquista difficilmente riusciranno a farsi pubblicare una seconda volta. Il brivido della corsa contro il tempo aiuterebbe quindi gli scrittori alla loro prima pubblicazione a trovare effettivi lettori e quindi, se li conquistano, ad avere una maggiore possibilità di successo.

Ecco qui di seguito il video della casa editrice.

 

 

E voi che cosa ne pensate? Acquistereste un libro di questo tipo se giungesse anche in Italia?

A cura di Tania

Fonte: Huffington Post