Incorreggibile HBO

9 Maggio 2012

Per tutti gli appassionati dei romanzi di Jonathan Franzen questa è stata una triste settimana.

In passato infatti la rete televisiva via cavo HBO, che sta proponendo una serie di prodotti molto apprezzati tra cui l’adattamento per il piccolo schermo dell’amatissima saga di George R. R. MartinLe cronache del ghiaccio e del fuoco”, aveva annunciato la propria intenzione di portare in TV anche l’acclamato romanzoLe correzioni”.

Si tratta del terzo romanzo di Franzen, ma il primo a regalare all’autore i riconoscimenti che negli ultimi anni lo hanno portato a essere identificato come l’emblema del nuovo capolavoro americano. I lettori anticipavano quindi con fiducia questa seconda vita delle storie della famiglia Lambert.

Già se ne conoscevano i volti principali: Ewan McGregor e Maggie Gyllenhaal tra gli attori, e Scott Rudin alla produzione (quello di “Non è un paese per vecchi”, per capirci e per restare in tema).

Martedì 1 maggio tuttavia la HBO ha dichiarato di aver rinunciato al progetto. È una vera delusione per tutti coloro che lo aspettavano. E poi, diciamocelo, c’era anche la speranza che, agganciati da una serie di successo e di buona qualità, le fila dei lettori si facesse sempre più nutrita, come spesso succede al traino di produzioni sia cinematografiche che televisive.

Chi puntasse a questo non ha in realtà molto da temere. Pare che la HBO abbia commissionato altre puntate pilota basate su romanzi importanti e co-scritti dai loro autori. Tra loro Jennifer Egan (per “Il tempo è un bastardo”/”A visit from the goon squad”), Mary Karr (per “Il club dei bugiardi”/”Liars’ club”) e Tom Perrotta (per “Svaniti nel nulla”/“The leftovers”).

Non solo, la rete pare avere in cantiere serie nuove di zecca con la sceneggiatura di romanzieri celebri, come ad esempio la squadra marito – moglie  Michael Chabon - Ayelet Waldman, ma anche Gary Shteyngart, Jonathan Safran Foer e Sam Lipsyte

E poi naturalmente c’è in previsione l’adattamento di “La torre nera”/ "Dark Tower" di Stephen King, "American Gods" di Neil Gaiman, “Io, Claudio”/ "I, Claudius" di Robert Graves, "Middlesex" di Jeffrey Eugenides e molti altri. La speranza in questi casi è sempre doppia: che si renda giustizia al romanzo e che i prezzi dei libri non aumentino a dismisura non appena escono i film nelle sale o i telefilm nei nostri soggiorni.

Una vera operazione trans-mediale che ultimamente sta portando fortuna sia alle reti televisive che alla letteratura. Dopo tutto non molti conoscevano i romanzi incentrati sulla figura del serial killer Dexter Morgan, prima che Showtime gli desse il volto di Michael C. Hall, e di esempi se ne potrebbero fare molti. Chissà che altre reti televisive possano osare nella stessa direzione aumentando così il numero di lettori in tutto il mondo.

Fonte: Huffington Post

A cura di: Tania